martedì 8 aprile 2014

NUVOLE - SCICLI - SICILIA

NUVOLE - VIAGGIO ESTETICO NELL’ARTE INDIPENDENTE

Un evento culturale sostenibile e un progetto di turismo esperienziale: la chiave per il sud.
A Scicli dal 9 all’11 maggio

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SEM presenta NUVOLE, un viaggio nell'arte indipendente italiana e internazionale; un evento culturale sostenibile, un progetto di turismo esperienziale dedicato all’arte contemporanea, in cui gli spazi espressivi monumentali UNESCO della città di Scicli diventano per tre giorni teatro d’interventi site specific, mostre, workshop, conferenze, itinerari turistico-culturali, visite guidate, laboratori per bambini, musica e altre emozioni da scoprire.

SEM ha invitato critici, curatori e realtà indipendenti a scegliere delle ricerche di diversi artisti, tracciando una costellazione di linguaggi eterogenei che rappresentano gli andamenti creativi contemporanei. Il circuito delle Voci Indipendenti, che si estenderà tra gli spazi monumentali, appositamente riaperti, della città di Scicli, sarà infatti il cuore del week end artistico di SEM: sono attesi artisti come Stefania Migliorati, Paola Angelini, Sebastiano Mortellaro, Adalberto Abbate, Francesco Lauretta, Giacomo Rizzo, Chiara Mu, Tiziana Pers, Isabella Pers, Miao Xiaochun, Lino Strangis, Fabrizio Ajello & Christian Costa, Chen Zhou, Giovanni Gaggia, selezionati dall’area critica costituita da Zara Audiello-Beo_Project, Andrea Bruciati, Salvatore Davì, Davide Quadrio, Veronica D’Auria, Giusi Diana, Pietro Gaglianò-Archiviazioni, Laura Barreca, Katiuscia Pompili-Parking 095, Valentina Sonzogni, Sabrina Zannier, e realtà indipendenti come Rave, C.A.R.M.A., Spazi Docili, Sponge ArteContemporanea-Arthub Asia, N38E13, Detto Fatto, Ballon.
Uno spettro variegato, definito unitariamente dall’autentica e libera ricerca, per dare stimoli prima che affermazioni, emozioni prima che messaggi: un'esperienza dell’arte, con al centro le visioni degli artisti.
Sasha Vinci, componente del gruppo SEM e co-direttore artistico di NUVOLE spiega: "Immagino le nuvole come complessi di civiltà che transitano nel cielo, continuo e incessante è il loro andare in un mondo evocativo e cangiante che diventa simbolo del superamento di tutte le contraddizioni. Viaggiano indipendenti al di là di ogni confine, si muovono con leggerezza e infondono un senso di gioia luminosa, di delicata dolcezza. A volte sono oscure e vagano cariche di malinconia. Si distaccano dalla terra e trascendono il bieco materialismo, per esistere e abbandonarsi al sentimento profondo del mutamento, della trasfigurazione, del rinnovamento. L'arte, la creatività è come la nuvola”.
Un vero e proprio viaggio al centro dell’arte” aggiunge Antonio Sarnari di SEM e co-direttore artistico di Nuvole “un contatto puro con la ricerca dei più interessanti artisti italiani del momento”.

Ma non sono solo queste le NUVOLE attese a Scicli: il circuito "Tre Mondi" accoglierà tre artisti internazionali - presentati da Maurizio Marco Tozzi (C.A.R.M.A.), Mario Cristiani (Galleria Continua), Daniele Capra (Rave) - che rappresenteranno un confronto linguistico tra la videoarte di ricerca europea, americana e cinese, incontrandosi all’interno di tre luoghi tra i più significativi della città patrimonio Unesco.
Infine, SEM ha ideato il circuito Sicilia Identità, per progetti espositivi rappresentativi della tradizione culturale siciliana, grazie ad artisti come Francesco Balsamo, Piero Zuccaro, Piero Roccasalvo Rub, Manlio Sacco, Giovanni Iudice, che allestiranno le proprie personali negli spazi espositivi della città: L’Androne, Caffè Letterario Brancati, Koinè, Quam, Site Art.
Per l’occasione saranno riaperti i bassi di Palazzo Beneventano per ospitare un nuovo progetto site specific di Sasha Vinci & Mariagrazia Galesi, a cura di Gloria Occhipinti.

Con l’evento NUVOLE, SEM crea un format da ripetersi periodicamente, per confermare Scicli come centro d'incontro per l'arte. NUVOLE, infatti, da un lato è un progetto culturale sostenibile, che si concretizza grazie alla sensibilità e alla preziosa cooperazione delle voci critiche, degli artisti e delle realtà indipendenti, ma dall’altro diventa progetto di turismo esperienziale grazie alla collaborazione delle risorse del territorio. Attività commerciali e turistiche, ristoranti, piccole aziende agroalimentari, artigiani, parteciperanno infatti alla costruzione della proposta turistico-culturale e alla riscoperta delle ricchezze degli iblei .

Questo”, dichiarano i componenti del gruppo SEM: “è il modello che immaginiamo come la chiave per creare sviluppo al Sud Italia e alla Sicilia in particolare. Il nostro percorso, concreto e ambizioso, rappresenta un’alternativa alla provocazione lanciata nei giorni scorsi da Oscar Farinetti, patron di Eataly, che ha proposto di fare del Sud ‘un unico grande Sharm el Sheikh’, puntando ad attrarre gli investimenti delle multinazionali con enormi agevolazioni fiscali. Noi la pensiamo diversamente. Noi crediamo che si debba puntare sulla sostenibilità a tutti i livelli. L’evento NUVOLE (così come l’altro nostro evento, RUBINO del novembre 2013, che ha portato in città circa 5mila visitatori in tre giorni) dimostra che è possibile costruire una proposta di grande rilievo culturale ma a basso impatto economico e ambientale: da un lato riaprendo, sfruttando e valorizzando i luoghi d’eccezionale bellezza presenti in città; dall’altro realizzando la partecipazione diffusa e fattiva delle aziende locali, dando centralità alle espressioni (anche intellettuali) a ‘chilometro zero’ e trasformando il visitatore da spettatore a protagonista di un’esperienza legata al territorio”.

NUVOLE proporrà infatti un vero e proprio pacchetto turistico, grazie alla collaborazione con Scicli Ospitalità Diffusa, che comprenderà itinerari turistico-culturali per tutte le età, conferenze, talk, workshop per studenti, laboratori didattici per bambini ed eventi musicali. 

Scicli, 5 Aprile 2014
Matteo Durante
Ufficio Stampa




NUVOLE – viaggio nell’arte indipendente
Un evento SEM Spazi Espressivi Monumentali di Scicli - Ingresso gratuito
Direzione Artistica e Coordinamento Nuvole Antonio Sarnari e Sasha Vinci
Media partner: ARTRIBUNE
Venerdì 9 Maggio h. 18 – 24 | Sabato e Domenica 10 e 11 Maggio h. 11 – 24
Info e prenotazioni: 0932 931154 – info@semscicli.itwww.semscicli.it

PACCHETTI TURISTICI – Scicli Pass Nuvole
- 2 notti in Ospitalità Diffusa, colazione inclusa
- Ingresso gratuito in tutti i siti culturali e nei Musei del Costume e della Cucina
- Nuvole Experience, visite guidate e bus navetta
A partire da 149 euro a coppia – info: www.scicliospitalitadiffusa.it


SEM

SEM, acronimo di Spazi Espressivi Monumentali, è un modello di sviluppo economico culturale sostenibile, che a Scicli, uno dei più suggestivi siti UNESCO in Sicilia, crea nuovo valore. SEM è un modello versatile, replicabile e adattabile in altre realtà con caratteristiche sociali e urbane simili a Scicli, che sfrutta le strategie fieristiche per sostenere grandi eventi culturali. L’evento Rubino (1-3 novembre 2013) ha richiamato oltre 5.000 visitatori in tre giorni e inserisce Scicli tra le primissime mete del turismo regionale culturale e una delle mete siciliane in maggiore espansione per il turismo nazionale e internazionale. SEM realizza prodotti e servizi culturali di grande rilievo, ospitando espressioni esterne e integrandole con l’identità del territorio.

sabato 1 febbraio 2014

Proggetto Vincitore di POST forum della creatività



Maurizio Marco Tozzi e Lino Strangis propongono un Festival Internazionale tramite il quale si vuole portare nella città di Viareggio le più significative linee di ricerca emergenti degli ultimi anni nel panorama internazionale delle arti audiovisive.
Il Festival intende segnare lo stato dell'arte delle composizioni audiovisive di ricerca, sul piano globale ed in questo presente caratterizzato soprattutto dalla estrema accessibilità e potenza degli strumenti digitali. Una storia iniziata come nicchia delle arti contemporanee (la così detta videoarte) si è trasformata oggi in un fenomeno estremamente evoluto e complesso, oltre che notevolmente accessibile da un punto di vista economico e quindi praticabile anche in contesti del tutto "indipendenti", non soltanto dal punto di vista delle modalità di produzione, ma soprattutto da un punto di vista prettamente artistico e mentale. Molti sono gli autori che negli ultimi anni hanno contribuito all'evoluzione delle capacità estetiche e semantiche di queste discipline e questo progetto cerca di offrire un ampio ventaglio di soluzioni formali e modalità linguistiche. Queste opere, pur mostrando a volte enormi differenze su diversi piani, da quello delle modalità d'interpretazione delle varie tecniche a quello delle condizioni di produzione (molto diverse a seconda dei vari paesi a dimostrazione che le circostanze politico-sociali di un paese si legano in modo considerevole al tipo di produzioni che in questo si sviluppano) hanno in comune la volontà di ridefinire all'infinito i confini di ciò che è percepibile e quindi conoscibile. Mondi originali, trovati spesso accettando la sfida sul piano spettacolare di "tenere il passo" con la più avanzata industria creativa, pur senza approssimarsi mai a questa e pur mantenendo intatta la propria essenza di esperienza e ricerca artistica.
Il progetto è legato ad importante network di curatori ed artisti che stanno già realizzando mostre in diverse location internazionali. Al Festival, della durata dai 4 a 5 giorni, saranno esposte opere provenienti sia da paesi occidentali che da quelli emergenti (ad esempio Cina ed India) che si stanno imponendo nel circuito internazionale. Inoltre al fine di offrire una più completa comprensione del fenomeno attuale i curatori hanno scelto di accompagnare a questa selezione anche le opere di alcuni dei più noti ed importanti artisti che hanno fatto la storia della videoarte (solo per citarne alcuni Bill Viola e Robert Cahen) e ancora oggi, essendo protagonisti di una ricerca in continua evoluzione, rappresentano un punto di riferimento per le nuove generazioni.

Si tratta dunque di un festival di forte richiamo turistico-culturale per Viareggio che riuscirebbe ad entrare in un importante circuito dedicato all'arte contemporanea (la videoarte infatti ha solo 50 anni) che ha portato alla ribalta già diverse città in Europa che hanno investito in eventi di questo tipo: basta pensare a Linz in Austria (Ars Electronica), Berlino in Germania (Transmediale), Arles e Clermont Ferrand (Videoformes) in Francia, Barcellona e Bilbao in Spagna, ma anche la vicina Lucca con la rassegna dedicata alla fotografia digitale. Questo Festival sarebbe dunque una grande occasione per creare anche a Viareggio un evento veramente internazionale, ma soprattutto un ponte culturale con quei paesi che da anni investono con successo nell'arte di oggi e grazie a queste iniziative sono riuscite a rivitalizzare la loro economia. Sono numerosi gli artisti, provenienti da Stati Uniti, Italia, Francia, Cina, Gran Bretagna, India, Svezia, Canada etc.., che i curatori hanno già selezionato e sono pronti ad intervenire non solo esponendo le proprie opere, ma anche realizzando conferenze ed workshop che sono sempre un forte attrattiva per il pubblico. 

sabato 30 novembre 2013

ANCORA VIDEOARTE ???

Quest'anno in ogni parte del mondo con vari festival ed appuntamenti si sono festeggiati i 50 anni della videoarte. La data dei primi esperimenti su dei televisori, come tutti ben sappiamo, risale intorno al 1963, anno in cui poi si realizza a Wuppertal in Germania la mostra Exposition of Music – Electronic television che verrà considerata la prima esposizione di videoarte. Ma dopo mezzo secolo è ancora appropriato utilizzare questo termine? Forse non lo era neppure all'inizio, visto che le prime opere sia di Paik che di Wostell erano puri esperimenti sul mezzo che trasmetteva video, ma non in realtà dei video veri e propri. Quelli arrivarono successivamente due ani dopo quando Paik compra a New York la prima telecamera portatile della Sony e espone il suo prima opera video. Nel corso del tempo la videoarte ha visto la nascita di molte esperienze collaterali che pur sempre partivano dal video ma con risultati molti diversi fra loro: videosculture, videoambienti, videoinstallazioni, installazioni interattive, teatro, performance, happening, videopoesie, videoclip, machinima, realtà virtuali. Molti ancora si interrogano cos'è la videoarte. La spiegazione con l'avvento della rete e delle nuove tecnologie digitali, per certi aspetti può essere più semplice perchè grazie alla diffusione sempre più ampia e più economicamente abbordabile dei mezzi per realizzare un video ogni giorno si parla sempre di più anche sugli abituali mass media di queste apparecchiature che almeno da un punto di vista puramente ludico sono facili da usare. Ma nonostante le interfacce siano ogni giorno di più, non c'è che l'imbarazzo della scelta, ed il numero degli utilizzatori cresca vertiginosamente, per quanto concerne il concetto di videoarte come opera d'arte, scusate il gioco di parole, non riesce ancora ad entrare nella mente di chi si occupa di arte, sia il pubblico che cosìdetti addetti ai lavori (gallerie, critici etc). Ma allora ci domandiamo: è proprio il nome che è fuorviante? A 50 anni dalla sua nascita ritengo che la videoarte debba essere individuata, ma soprattutto interpretata, come un grande contenitore contemporaneo dove artisti e pubblico si incontrano per condividere grandi e attualissimi concetti del nostro tempo, realizzati con ogni mezzo che oggi la tecnologia e perchè no anche la scienza (si potrebbe fare un lunghissimo elenco di esempi) mette oggi a disposizione. Forse sarebbe più opportuno parlare, in molte accademie già lo fanno, di culture digitali, ma penso che si rischierebbe di andare fuori rotta e dover ricominciare tutto da capo. Dobbiamo invece portare avanti il concetto di videoarte come un fenomeno in continuo aggiornamento, l'arte che nel tempo si è evoluta e trasformata più velocemente di ogni altra forma artistica. La videoarte è un'espressione che punta l'obbiettivo sul contemporaneo e lo analizza in primis. Oggi più che mai, dove tutto non scorre più a chilometri orari, ma a giga bytes la videoarte può essere il vero grande contenitore della nostra vita per stare al passo con i tempi. Perchè da sempre si è trattato di un'arte interattiva dove non può esistere la passività di colui che la fruisce, il quale dal canto suo devo solo fare un piccolo sforzo per farsi coinvolgere ed entrare in questo mondo di emozioni.
La seconda domanda che infatti molto spesso mi viene posta è: “come si osserva, ma soprattutto come si fa a capire un'opera video?”
Spesso entrando in una mostra non si ha la stessa predisposizione a soffermarsi difronte ad uno schermo come invece accade andando al cinema. E questo diciamo che è un primo scoglio che si può superare facilmente in quanto la durata di un'opera video difficilmente raggiunge quella di un film. E' invece importante partire da un altro aspetto: in un mondo che va sempre più veloce andare a visitare un'esposizione ci deve servire a fermare il nostro tempo, ad estraniarci da quello che succede fuori e anzi avvalersi dell'arte per riuscire a capire meglio la nostra contemporaneità e magari captare i suggerimenti per migliorarla. Allora quando siamo all'ingresso di un museo, di una galleria o di qualunque altro spazio espositivo, facciamo un bel respiro e concentriamoci a ricevere emozioni. Poi se ci troviamo difronte ad un quadro, ad una scultura o un video più tempo li dedichiamo e più coglieremo ogni particolare dell'opera. Come un quadro, anche un video è ricco di particolari, l'unica differenza è che nell'ultimo caso scorrono, ma spesso sono più facili da capire di quanto si pensi. In un solo frame si possono raccogliere e concentrare i messaggi più importanti della nostra vita, basta solo osservarli per capire.
Terza è ultima domanda: “ma il video ha un mercato?”
Forse la risposta più sincera ahimè è “NO”. Sono pochi gli artisti al mondo entrati a far parte del grande mercato dell'arte e la maggior parte delle volte anche i grandi nomi più che fare della propria opera un pezzo da vendere, hanno avuto invece delle commissioni per realizzarla. Per anni le gallerie hanno venduto i video a prezzi improponibili che hanno contribuito ad emarginare quest'arte. Nell'era digitale ritengo che la soluzione migliore sia quella di creare un circuito di diffusione delle video opere tale e quale a quello della musica e dei film in dvd. Tutto questo garantirebbe sicuramente una maggiore divulgazione delle opere e magari un sicuro introito agli artisti. Ma allora si potrebbe ancora abbiettare: “e se un collezionista volesse qualcosa di unico?”. Penso che anche in questo caso la soluzione sarebbe semplice: l'artista potrebbe allegare al dvd, una stampa di un frame del video, numerarla ed autografarla. L'importante è continuare a far vivere la videoarte, incentivare la produzione e contribuire alla sua diffusione in gallerie, musei, scuole, università e ogni tipo di spazio pubblico e privato. Perchè la videoarte è un'arte di tutti.


Maurizio Marco Tozzi

venerdì 7 dicembre 2012

PERCORSI (2012)

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PERCORSI IN-DIPENDENTI (2012)




Nella maggior parte dei paesi del mondo Monopoli e Industrie Famaceutiche permetto l'abuso dell'utilizzo di "droghe legali" quali:
PSICOFARMACI
ALCOLICI E SUPERALCOLICI
TABACCO
la gente inizia spesso un percorso ignara di ritrovarsi velocemente a vivere dipendente di queste sostanze vendute legalmente, ma se avesse bisogno di cure naturali a base di CANAPA???
Nella maggior parte dei paesi la CANAPA non è legale!!! NEMMENO PER SCOPI CURATIVI!!!


VIDEO STORIA DELLA MARIJUANA

























NOIR MAS COLORE', PORTRAITS DE LA VIE QUOTIDIENNE DES GENS DE COULEUR" (2011)





Foto analogiche scattate a Cuba nel 2001 e Capo Verde nel 2003

SINS WASHER (2010)

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NOW YOU CAN WASH YOUR SINS IN YOUR HOUSE BY THIS NEW MACHINE.
IS VERY EASY:

WRITE ON A PAPER YOUR LAST SIN

ROLL AND PUT THE PAPER INSIDE THE DRAWER ON THE LEFT

PUSH START ON THE RIGHT

WAIT FOR THE WASH

IN SOME MINUTES YOUR SIN WILL BE ABSOLVED




ACUSTICA LETALE (2009)




DOUBLE (2009)


video video

DOUBLE
VIDEO ISTALLAZIONE A DUE SCHERMI SIMULTANEI

Al mondo d'oggi siamo talmente assuefatti dall'essere controllati e sono sempre di più le persone che desiderano muoversi difronte ad una telecamera (vedi vari reality) che diventano loro stessi prigionieri di questo meccanismo che non ti fa più essere te stesso, ma ti fa vivere in una forma di costante autocontrollo per la voglia di essere sempre e cmq perfetti difronte agli altri ma soprattutto a se stessi...

nel primo schermo si vede una persona che ovunque si reca es: per strada al semaforo, al distributore di benzina, dentro un bar si accorge di essere costantemente sorvegliata da telecamere.
nel secondo video si vedono i vari spostamenti della persona in momenti anche non collaterali a quelli del primo video con inquadrature  riprese dall'alto al basso a sottolineare che sono state fatte da telecamere di sorveglianza e/o far vedere un'altra persona girata di spalle che osserva su un monitor gli spostamenti del pg del primo video
alla fine dei due video si scopre chi sta controllando il primo protagonista: si tratta del personaggio stesso...

Double è l'ossessivo sdoppiamento di personalità della protagonista (cosa di cui oggi soffrono tantissime persone): alla fine del primo video rimane a piedi con l'auto e si perde in una zona sperduta alla ricerca di una telecamera (la sua ossessione) che la osservi, ma non c'è....allo stesso tempo nel secondo video si rileva chi è che spiava la protagonista: LEI STESSA

TAGS IN TOWN TRAFFIC (2008)











Il traffico ed il conseguente inquinamento delle nostre città è sicuramente uno dei disagi più grandi con il quale la nostra società è costretta a convivere ogni giorno. Anche la città di Carrara è fortemente colpita da questo problema visibile soprattutto lungo l'unico viale che unisce il mare al centro storico. Automobili, motorini e soprattutto centinaia di mezzi pesanti che fanno avanti indietro dalle cave di marmo ci fanno dimenticare di essere in una città di provincia: l'immagine assomiglia sempre di più a quella della tangenziale di una grande metropoli. Comunque qualcosa è possibile fare, basta che ogni cittadino inizi ad impegnarsi per riuscire a migliorare l'ambiente. Forse non tutti sanno che entro il prossimo 12 luglio 2008 è possibile presentare la domanda per ricevere un contributo finalizzato all’acquisto di biciclette elettriche, di ciclomotori elettrici, di veicoli merci leggeri alimentati a gpl, metano o elettrici e per la trasformazione a gas (metano o gpl) di autovetture a benzina. Perchè perdere una bella occasione per migliorare la vita nella propria città? Per Informazioni potete rivolgervi al Settore Ambiente Via del Plebiscito n° 2 -piano 3°- Carrara Tel. 0585 641328 Fax 0585 641482 e-mail: ligutti@comune.carrara.ms.it
Questa pagina è stata realizzata da Maurizio Marco Tozzi in occasione della mostra Tags in Town in programma da giovedì 3 luglio 2008, ore 18.00, in alcune strade della città di Carrara, dove si potrà interagire tramite cellulari smart phone con alcune installazioni realizzate dagli studenti Irene Franchi, Roberta Morelli e Maurizio Tozzi del corso di Net Art. Le installazioni sono progettate per unire l'ambiente urbano con il web. Una mappa di dove saranno dislocate le installazioni verrà distribuita nei locali dello spazio polivalente UCAN all'interno della Scuola di Nuove Tecnologie dell'Arte dell'Accademia di Belle Arti di Carrara.

CUBA (2003)






Foto analogiche scattate a Cuba nel 1996 - 1997 - 2001